Presentazione: Giovanni BOSCO, Predicazione. Introduzione, testi critici e note a cura di Aldo Giraudo e Massimo Schwarzel. (= ISS – Fonti, Serie prima, 18). Roma, LAS 2024

 

Non è errato considerare questo appuntamento un evento di alto profilo per la conoscenza del Fondatore della Famiglia Salesiana: Don Giovanni Bosco. Perché questa iniziativa presenta un “altro” suo volto, quasi ignoto al largo pubblico salesiano e agli esterni, tranne che per una ristretta cerchia di studiosi e ricercatori. In questi anni, abbiamo assistito alla preziosa pubblicazione dei dieci volumi dell’Epistolario di Don Bosco, curata da don Francesco Motto. L’opera monumentale ha restituito alla storia e alla storiografia un “altro” Don Bosco. Oggi, siamo testimoni di un evento che valorizza un ulteriore e importante “tassello” della vita del Santo dei Becchi e che arricchisce, ancora di più, il suo già ricco e colorato MOSAICO.

È doveroso in questa sede ricordare un elemento costitutivo, legato alla fondazione, dell’Istituto Storico Salesiano. Come ricorda il primo articolo dello Statuto, che ne delinea i FINI, dove, al punto primo, si legge: “In conformità con la delibera del Capitolo Generale 21 (ventunesimo), Atti n. 105 c, i fini dell’ISS sono: 1° Mettere a disposizione nelle forme scientificamente valide i documenti del ricco patrimonio spirituale lasciato da Don Bosco e sviluppato dai suoi continuatori”. Il punto seguente, non meno importante del primo, sottolinea l’importanza di “2° Promuoverne lo studio, l’illustrazione e la diffusione”.

Questo pomeriggio siamo stati testimoni della presentazione e della concretizzazione di uno degli scopi primari dell’ISS, eretto il 23 dicembre 1981, dall’allora Rettor Maggiore, don Egidio Viganò.

Il volume è suddiviso in cinque blocchi tematici, preceduti dall’introduzione generale, che illustra al lettore le piste che hanno guidato la realizzazione editoriale, individuabili nella scelta delle fonti, la conservazione dei manoscritti, la formazione oratoria e la retorica del Santo Torinese. Il primo capitolo comprende i Panegirici in piemontese di Giovanni Bosco seminarista; il successivo contiene le Istruzioni e gli esercizi spirituali al popolo; il terzo raccoglie la Predicazione mariana; il quarto riunisce i Panegirici; l’ultimo raggruppa i Discorsi per circostanze varie. Arricchiscono il volume gli Indici delle citazioni bibliche e degli autori citati.

Dopo il saluto del Rettor Magnifico, Prof. don Andrea Bozzolo, sono intervenuti i seguenti relatori: Prof. Massimo Schwarzel (Socio dell’Istituto Storico salesiano e Centro Studi Don Bosco): L’edizione critica dei manoscritti della predicazione di don Bosco: problemi e scelte editoriali; Prof. Gianpaolo Fassino (Università degli Studi del Piemonte Orientale): «Festa monferrina senza ballo». Luoghi e contesti della predicazione giovanile di Giovanni Bosco; Prof.sa Adriana Pelo (Università degli Studi Roma Tre): Aspetti linguistico testuali della predicazione di don Bosco; Prof. Aldo Giraudo (UPS e ISS): L’impianto retorico dei sermoni e la formazione di don Bosco all’arte oratoria; Prof. Giuseppe Biancardi (Editrice Elledici-Torino): I sermoni al popolo composti durante il triennio trascorso al Convitto ecclesiastico (1841-1844); Prof. Antonio Escudero Cabello (UPS – Facoltà di Teologia): L’invocazione fiduciosa della Madre di Dio nella predicazione di don Bosco, devozione mariana e premura pastorale; l’evento è stato moderato dal Prof. Stanisław Zimniak (Segretario di Coordinamento dell’Istituto Storico Salesiano).

I contributi ci hanno offerto alcune interessanti piste introduttive. Le relazioni, costituiscono una guida interpretativa della FONTE oggi presentata. Come è stato accennato, si tratta di una “voce” – quella di Don Bosco – rimasta finora sconosciuta al largo pubblico salesiano e alla gran parte del mondo esterno alla stessa realtà salesiana. Nell’insieme, i contributi delineano l’icona ottocentesca di un grande Apostolo, di un Educatore e di un Fondatore appassionato per l’istruzione, per l’educazione e per la formazione dei giovani in Italia, in Europa e anche oltre i confini del continente europeo. È stata, infatti, anche questa una delle ragioni che hanno motivato l’impegno dell’ISS teso alla valorizzazione dell’elaborazione scientifica delle FONTI, riguardanti principalmente san Giovanni Bosco.

Seppure all’interno di un contesto diverso dal nostro, caratterizzato da improvvise mutazioni e da inattesi cambiamenti, lo “spirito” di Don Bosco, sostenuto da valori profondamente umani e illuminato da principi evangelici, racchiude una sorgente dalla quale continuano a zampillare numerose iniziative apostoliche, educative e formative per il bene dei giovani, ieri come oggi, nonostante il diffuso smarrimento, che spesso nasconde un desiderio di vita, la stessa promessa da Gesù Cristo.

A cura di don Stanisław Zimniak (ISS)

Intervento del professor Gianpaolo Fassino